Arte e cultura.
"Fuori salone" allo Spazio Lattuada dove il mobile è arte in mostra
Non è sicuramente un museo e nemmeno una sala particolarmente attrezzata per mostre e le opere esposte non sono molte, ma nonostante questo se vitrovate, tra oggi e lunedì a spasso per Milano, forse vale la pena di fare un salto allo Spazio Lattuada, in via Lattuada, 2, dove, in occasione del Salone del Mobile, (aperto da domani alla fiera di Rho Pero), con il titolo"Fuori salone", si potranno ammirare alcuni mobili particolari. Tre le sale dello Spazio Lattuada quindi, per un breve momento di relax, dove, grazie all'ingegno di alcuni artisti, l'abitare di tutti i giorni si stacca dal consueto rigore, capovolge quello che si credevano le regole dell'architettura e si trasforma in arte.
E allora ecco una poltrona in legno; una libreria concepita come una vela che può cambiare posizione secondo la disposizione del locale in cui inserirla; oppure un'insieme di cassetti inseriti in una struttura che, pendendo a destra o sinistra, vuol ricordare alcune canne di bamboo mosse dal vento. E partiamo proprio da questo "mobile", chiamato "E-vento", prodotto dalla ditta "Artelogika" di Palermo e disegnato da Ino Piazza, giovane design siciliano. "E-vento" dicevamo, "un paesaggio, il tramonto, il fruscio tra le canne.
L'emozione di uno scenario naturale da vita ad un contenitore polifunzionale che sfrutta il perfetto equilibrio di una lieve inclinazione". Altra opera esposta, il tavolo "Geo – stabilità al quadrato", sempre di Artelogika, un tavolo etereo e contemporaneo disegnato da essenziali forme geometriche.
Leggerezza e fluide proporzioni ne aumentano l'impatto scultoreo ed emotivo. E ancora, "Itaka – cultura a vele spiegate". La leggerezza di una vela, rigonfia dal vento, per navigare tra le pagine dei libri preferiti. Sempre per quanto riguarda "Artelogika", "Bamboo – danza che scorre": i sensi riscoprono nuove frontiere, cullati dal suono dell'acqua che scivola su canne di bambolo, con la mente che danza su note naturali ed avvolgenti. E infine, e chiudiamo Artelogika con "Footlongues – relax estremo in punta di piede". Equlibrio, confort ed ironia. L'ispirazione alla linea del piede rende estremamente funzionale la seduta: una scultura retroilluminata per passeggiare tra i sogni.
Allo Spazio Lattuada è in mostra anche l'ultima nata in casa Pioneer, "Colpetto di musica". Colpetto di musica, nel senso di rubinetto di musica, con la musica che viene direttamente attraverso la linea elettrica. Si tratta di una nuova tecnologia, un nuovo sistema audio che usa la tecnologia di comunicazione di linea di PLC=Power line Technology. E "Colpetto di musica" con le sue casse stilizzate, sono anche questi adatti all'arredo.
Frutto di una personale ricerca, Fabrizio Raviolo ha dato vita a "Dionico", un personaggio virtuale semi inventato, il cui scopo è di diventare un fenomeno mediatico attorno al quale far nascere unm nuovo brand d'abbigliamento.
Il progetto è tra l'altro già presente in rete con il sito: www.dionico.com attraverso il quale è possibile ottenere informazioni, curiosità e aggiornamenti.
Particolarmente interessante è poi il tavolo "Bi-Color Table", disegnato e firmato da Adalgisa Romano.
Inoltre, in contemporanea, si potrà anche visionare il video "Cercai di divenir tronco", esperimento di poesia visiva, presentato per la prima volta negli spazi della A&A Art & Ars Gallery di Galatina, in provincia di Lecce.
Il video è nato dalla collaborazione tra alcuni artisti salentini, Adalgisa Romano, Marta Ampolo, Massimiliano Manieri e Andrea Federico, che amalgamando le loro discipline artistiche, hanno dato luogo ad una performance di forte impatto visivo.
Maurizio Dinitris